Search results for "Expresión Gráfica Arquitectónica"
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Arcadio Blasco: : Cinco esculturas urbanas (1986-1991)
2013
Con las primeras elecciones municipales democráticas en España después del franquismo, los nuevos ayuntamientos establecieron programas para reconstruir las ciudades españolas. Un aspecto de estos proyectos fue la creación de espacios públicos donde la gente pudiera encontrarse en un ambiente agradable. Estas áreas se cerraron al tránsito y se amueblaron con árboles, bancos y un nuevo tipo de esculturas artísticas. En la zona de Alicante, el ceramista Arcadio Blasco, ya conocido en Madrid y en Roma, creó cinco monumentos urbanos de gran escala. Después de veinte años, el destino de cada escultura ha sido diferente: alguna permanece en buenas condiciones, pero otras han sido tratadas de tal …
La resilienza del Lapis, tra il disegno analogico e digitale
2022
Sempre più distanti, negli ultimi anni, dall’epoca del rilievo a vista, il disegno dal vero sembrava scivolare nell’oblio del tempo, giudicato anacronistico e superfluo in quella che viene ormai definita ‘digital age’. Eppure, grazie alla consolante ed empatica risposta degli allievi di architettura, che intendono misurarsi anche con questo tipo di competenza, il disegno dal vero sopravvive, palesando il ruolo chiave che riveste nella comprensione della realtà esistente. L’emergenza pandemica ha fornito un ulteriore spunto di riflessione su tale linguaggio, rimarcando l’importanza del Cultural Heritage Sketching come strumento per intendere e avvicinarsi maggiormente all’opera, proprio a se…
Dall’immagine all’indagine: la restituzione prospettica da foto d’epoca per la ricostruzione della chiesa di San Michele a Trapani
2022
La Chiesa di San Michele a Trapani, piccolo edificio religioso di impianto parzialmente rinascimentale, è stata demolita alla fine degli anni’50 del Novecento; di essa rimangono poche informazioni storiche e grafiche; la memoria della chiesa è oggi affidata a poche immagini fotografiche che raffigurano scroci dell’interno e di un fronte esterno. La tecnica della restituzione prospettica di foto d’epoca per la ricostruzione virtuale di edifici scomparsi è stata con successo applicata in recenti ricerche. La restituzione prospettica con metodi digitali si stacca dal piano dell’immagine per giungere, a seguito della determinazione degli schemi prospettici, alla ricostruzione tridimensionale de…
Un “teatro sacro” di Andrea Pozzo nella chiesa dell'Immacolatella a Trapani di Giovanni Amico (dal 1732): storia, fonti, rilievo
2022
Il contributo, articolato tra storia e rappresentazione, ha l’obiettivo di analizzare la genesi progettuale e le fonti utilizzate dall’architetto Giovanni Amico per l’ammodernamento della tribuna della chiesa dell’Immacolatella a Trapani (dal 1732). L’opera è oggi priva di studi e di rilievi ma per le sue caratteristiche compositive, che sfruttano il tema della manipolazione dello spazio e della luce con finalità scenografiche, appartiene a una serie prodotta in Sicilia da Amico che è possibile collegare al mondo progettuale romano e soprattutto di Andrea Pozzo in relazione ai “teatri sacri” prodotti per i Gesuiti e conosciuti tramite le incisioni del suo celebre trattato, ma anche attraver…
Vitruvio y la idea estética del Decorum
2001
El término latino decorum, que Cicerón asimila a la belleza moral, residiendo ésta en lo conveniente o apropiado, tiene sus orígines en el pensamiento estético socrático.
Un enigma architettonico tra storia, disegno e ricostruzioni: la chiesa di San Nicolò alla Kalsa a Palermo
2022
Il contributo affronta lo studio di un monumento scomparso della città di Palermo, la chiesa parrocchiale di San Nicolò alla Kalsa, che aveva rivestito un ruolo significativo nel contesto urbano medievale e della prima età moderna, conoscendo successivamente un progressivo abbandono e degrado fino alla sua demolizione dopo il 1823, e ne propone una ricostruzione virtuale attraverso l’elaborazione di un modello 3D. Strumento principale per la conoscenza dell’edificio scomparso è un’articolata iconografia storica, che spazia dalla scala urbana a quella del dettaglio architettonico, qui vagliata per desumerne dati necessari alla formulazione di un’ipotesi ricostruttiva attendibile e scientific…
Una singular colección de planos alicantinos de 1821, frente a la desaparición del patrimonio artístico arquitectónico local tras la desamortización …
2016
El trienio constitucional, de 1820 a 1823, trajo consigo la primera desamortización importante de bienes de la Iglesia española, incluyendo los inmuebles –generalmente conventos– que pasaron al Estado. De forma generalizada, en toda España, los ayuntamientos solicitaron su posterior cesión para destinarlos a diferentes servicios públicos locales. Tal circunstancia, sin duda propiciaba el levantamiento gráfico de los edificios desamortizados, con el fin de evaluar su idoneidad para el nuevo uso proyectado o definir las eventuales obras necesarias. Sin embargo, tras consultar todos los archivos municipales de capitales de provincia españolas, se ha comprobado la inexistencia de documento gráf…
J. V. Foix: Avantguarda, poesia i arquitectura. Foix a la V Triennal d’Arquitectura, Milà 1933
2016
L'any 1933, en ple periode feixista, el poeta avantguardista català J. V. Foix (1893-1987) visità amb la seua esposa la V Triennal d'arquitectura de Milà. Es tractava d'un viatge prou llarg que, a més de Milà, inclogué, pel que sabem, ciutats d'Itàlia i de Iugoslàvia, com ara Florència, Trieste, Roma, Venècia i Ljubljana. El motiu del desplaçament era l'assistència a l'XIé Congrés Internacional del PEN-Club que se celebrà en la primavera del 1933 a Dubrovnik (població per al nom de la qual Foix prefería fer servir el nom llatí de Ragusa). Aquell viatge motivà un article específic sobre l'arquitectura de la Triennal al diari "La Publicitat", però també diverses referencies posteriors, tant e…
Il padiglione siciliano all’esposizione di Roma del 1911: dai disegni di Ernesto Basile alla ricostruzione virtuale
2022
A partire dalla rilettura di disegni originali di progetto, rare foto e riproduzioni grafiche d’epoca, il contributo indaga il Padiglione Siciliano, progettato da Ernesto Basile per l’Esposizione di Roma del 1911, attraverso strumenti e metodi della rappresentazione, per giungere alla realizzazione di ricostruzioni tridimensionali digitali che descrivono l’architettura perduta in maniera filologica e quanto più fedele. La prima fase di studio è stata dedicata all’analisi critica delle testimonianze iconografiche rintracciate. La seconda fase ha riguardato il confronto geometrico-dimensionale con le architetture del XII secolo individuate quale riferimento per il progetto di Basile. La terza…